De me ipse
ALè, studente universitario. Nasce in Toscana dove ancora vegeta alla soglia dei 22 anni. Pronto a migrare altrove, ama leggere e vedere film, si diletta in cucina ma tenta disperatamente di mantenersi in forma, tra nuoto e corsa. Si considera un animale socievole, specie protetta.hic sum ego
"Ho messo in fila i giorni, come pietre in un bracciale, fino a non vederli, voltarmi e non guardarli mai. Ho cercato casa tra le pieghe delle mani, fino a non vederti cercare e non trovarti mai..." [Epo, Il resto di 35]imagines
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Gratiarum actio
Mi fa strano sapere che la prossima settimana concluderò i corsi all'università... mi fa strano perchè probabilmente sono le ultime lezioni che seguirò nell'ateneo che per tre anni è stato, tutto sommato, una seconda casa. Certo le fatiche non sono finite... mancano ancora diversi esami, e poi, naturalmente, la tesi. A far salire un pò di nostalgia è il fatto che le ultime lezioni sono proprio quelle che in questi tre anni si sono rivelate le più belle: quelle di Filologia Classica. Sarà anche che ultimamente mi sono reso conto che il professore è davvero in gamba, oltre naturalmente a sapermi mettere a mio agio (nonostante, l'ovvio, immenso gap di conoscenze). Il corso l'ho seguito praticamente da solo: l'unico altro studente è tutto meno che affidabile e di fronte alla struttura seminariale (e quindi al dover studiare di volta in volta, portare traduzioni personali e discutere ad ogni incontro verso per verso, mettendosi in gioco) ha visto bene di venire il meno possibile. Spero di aver preso tutto quello che potevo far mio, perchè le conoscenze che questo corso aveva da offrirmi dovrò riversarle sull'analisi del testo che ho scelto per la tesi. E qui, in pratica, non ci sarà nessuno a discutere con me ogni singolo passo, a fornirmi la propria interpretazione, ad aprirmi gli occhi su ovvietà che a volte sembrano invisibili.
Mentre penso a tutto questo, al futuro, prossimo e lontano, mi avvio al doposcuola dai miei bambini. Per fortuna manca poco, solo altre tre settimane di lavoro: poi finalmente mi dedicherò solo allo studio (e qualche ripetizione :p). Alla fine comincerò a parlare in latino con i bambini, e allora sì che mi licenzieranno al volo... :)))
Mi riaffaccio sul blog solo oggi che posso ufficialmente vantare un anno in più. Per fortuna i cambiamenti dell'ultimo anno sono stati in pratica esclusivamente in positivo. E le cose importanti sono rimaste. Anzi, sono diventate ancora più belle. La dimostrazione l'ho avuta ieri sera: tutte le persone a cui voglio bene erano lì intorno a me, ad aspettare la mezzanotte per tirarmi le orecchie. Le altre tre donne del mio cuore, che non potevano esserci, mi hanno chiamato e scritto, ed è stato un pò come averle lì nonostante la distanza e gli impegni vari. E' bello sentire l'affetto di chi ti vuole bene: oggi mi sento l'uomo più felice del mondo! Vi voglio un bene immenso amici miei... ALe
DI UNIVERSITA' E ALTRE AVVENTURE
Con giorni/settimane di ritardo ecco che trovo il modo di aggiornare un pò tutti sulle mie ultime avventure! La settimana scorsa è stata davvero molto lunga, densissima direi! Domenica 11 sono stato ad Urbino, una cittadina davvero carina; è stata una giornata bellissima, all'insegna di tante risate, qualche lacrima di felicità e lunghe passeggiate. Le Marche da un paio di anni a questa parte mi sono entrate nel cuore: sono una regione magnifica ma, purtroppo, sottovalutata. Un giorno poi mi piacerebbe sentire dal vivo una band marchigiana davvero in gamba, gli Aédi: ve li consiglio, sono strepitosi!!!
Dopo pochi giorni, per la precisione mercoledì, ho dato inizio alla mia nuova epopea universitaria. Tento di uscire dal guscio delle sicurezze domestiche e di buttarmi in nuove realtà, stimolanti e sconosciute. Seguendo il consiglio di Lavinia ho visitato l'ateneo di Pavia: l'impressione è stata ottima. A parte la sede di Ateneo, che era davvero splendida, l'atmosfera era molto rilassata, tutti erano davvero garbati e ti indicavano con gentilezza gli uffici e i vari dipartimenti! Purtroppo sono arrivato nel primo pomeriggio e quindi non sono riuscito a vedere tutto e a parlare con la presidenza di facoltà: spero di mettermici in contatto via mail per sapere con un pò di anticipo quanti crediti eventualmente mi riconoscerebbero! Nel secondo pomeriggio sono venuto via dalla Lombardia per raggiungere Bologna. L'arrivo è stato dei migliori: l'albergo meraviglioso (nonostante il prezzo più che abbordabile), la città affascinante e viva. E, come al solito, le cose inaspettate sono le migliori: a Bologna ci sono finito quasi per caso, più perchè era in strada che per reale interesse. Non l'avevo mai vista e devo dire che mi sono innamorato: i portici, le torri, le strade piene di studenti. L'impatto non è stato affatto traumatico: ma per ora ero ancora un turista e non uno studente fuorisede, non lo dimentico. AL dipartimento di Lettere Classiche ho parlato con un paio di professori e fatto la piacevole scoperta del fatto che lì mi riconoscerebbero non solo l'intero somma di crediti che ho maturato nella laurea triennale ma anche quei crediti in più che ho aggiunto, facendomi uno "sconto" sugli esami della specialistica! :))) Sono ancora lontano da una decisione definitiva: a Pavia non so ancora il numero di crediti che mi riconosceranno, e poi vorrei vedere anche le università di Venezia e Trento... insomma è tutto da vedere! A rendere ancora più piacevole il viaggio la compagnia di un amico insostituibile, per cui, grazie di cuore.