De me ipse
ALè, studente universitario. Nasce in Toscana dove ancora vegeta alla soglia dei 22 anni. Pronto a migrare altrove, ama leggere e vedere film, si diletta in cucina ma tenta disperatamente di mantenersi in forma, tra nuoto e corsa. Si considera un animale socievole, specie protetta.hic sum ego
"Ho messo in fila i giorni, come pietre in un bracciale, fino a non vederli, voltarmi e non guardarli mai. Ho cercato casa tra le pieghe delle mani, fino a non vederti cercare e non trovarti mai..." [Epo, Il resto di 35]imagines
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E alla fine mentre ascoltavo Hidden Place ho catturato l'ultimo sole di questo anno...
"I'm so close to tears
And so close to
Simply calling you up
I'm simply suggesting"
IL mio cervello è prosciugato. Sì sì, proprio così. Lavora lento, a fatica, e ogni pensiero stride. Oggi il 31 dicembre, è il giorno dei resoconti e dei propositi. Dell'oroscopo su rai uno, dei boxer rossi che non metterò, degli auguri per strada. Oggi uno pensa, ma a cosa non si sa. Oggi mi sono guardato, e mi sono trovato immerso nel ghiaccio, ma non posso credere che sia tutto freddo qua dentro, altrimenti non dovrei sentire più nulla, ma invece sento. Non so nemmeno io cosa voglio.
IL pesce era fresco. La barca non era più sul molo, ma si era trovata sbarbata, buttata là nella piazza principale. La gente accorreva, i preparativi fervevano. Poco più in là c'erano tre o quattro artisti di strada, non ricordo bene. Di certo c'era uno con un contrabbasso. Faceva quasi effetto, pensare che era così basso. Il contrabbasso lo avrebbe coperto se non fosse stato per un misero sgabello, che oltretutto aveva pure la fodera in similpelle nera bucata. Sembrava quasi estate, ma il vento ci pensava a ricordarti che era dicembre e tra poco sarebbe stato gennaio. E allora le vecchie, le mani al collo a tenere la pezza, si affrettavano nell'eccitazione comune per tornare al più presto ai loro fornelli, alla pentola a pressione con le lenticchie. Un uomo col sigaro aspirava il terrore di un figlio già morto, ma nessuno lo vedeva, era trasparente.
La mia giornata mi è scivolata addosso. Conservo solo questa melodia, e le parole di Gramsci:
Sai, da un anno in qua, a cicli eterni
le stagioni sono in me.
Aspetto che compagni ed angeli
si uniscano con me.
Sollevo gli occhi all’improvviso,
vedendo boschi intorno a me,
andare in volo nel soffitto,
senza dimenticare che...
Sai, la rosa si è completamente ravvivata
anche se, da un anno in qua,
racconti e favole li ascolto dentro me.
Chiudere gli occhi all’improvviso,
sentendo boschi intorno a me,
e se lo spazio non esiste,
il tempo è carne e credo che
atomi e vuoto sono in me.
La mente è debole per chi,
distintamente come noi,
nuota in un mare che non c’è.
Se fingendo, immobile, affronto istanti,
pochi secoli in silenzio,
ho contato cento sputi e sono qui,
ora che il caldo annuncia il gelo,
fragile brezza su di me.
La rosa è viva certamente.
Dopo la neve fiorirà.
Le mie mani sono piene di scuri anelli, avvolgono le dita, le stritolano. C'è vento, fuori è tempesta. E io sono legato, non mi muovo. Lontano le luci tristi di un mondo che ha da offrire solo l'ignoranza. IL mare è calmo, ma non dovrebbe. C'è vento, fuori è tempesta. Nelle orecchie la musica è dolce, ma non dovrebbe. Tutto questo reale stride. Inadeguato. Non sogno ma pensiero.
C'è vento, fuori è tempesta.
Eh eh eh, Buongiorno! Direte: ma hai visto l'ora? Sì sì, lo so che sono le sei, ma per me la giornata è cominciata due ore fa. Perchè sì, lo ammetto, ho scoperto che anche ad Ischia ci si diverte! :)
L'uscita di ieri è stata davvero divertente e stimolante. Una specie di pub, bar o che ne so, aveva organizzato una supermegacacciaaltesoro da svolgere a gruppi! Ora direte: una banale caccia al tesoro? No!!! Innanzitutto era rigorosamente necessaria la macchina, perchè gli indizi erano sparsi su tutta l'isola, ed Ischia è discretamente grande!!! Poi il fatto di svolgere il tutto in gruppo è stato davvero divertente. I momenti clou sono stati diversi... come quando abbiamo ricercato pacchetti di pasta barilla in piena notte per le case dell'isola, oppure quando alle 4 mi sono trovato in casa di un estraneo con altri due estranei a mettere su lo spogliarello stile full monty rigorosamente ripreso e trasferito in tempo reale in dvd. @_@ Se ci ripenso mi prende male, ohioia! Vabbè, insomma, mezzi congelati, raffreddati, ubriachi, siamo tornati a casa stamani, giusto in tempo per vedere l'aurora! E poi... a parte la pausa pranzo, a dormire fino a... due ore fa! Mica male, no? :p
ALbescet

Stasera si esce. Sembra incredibile ma è vero... anche qui qualcosa si muove! Hanno organizzato una specie di caccia al tesoro che dura tutta la notte. Naturalmente non ho la minima voglia di andare, ma mi scoccio di dire sempre no. Mariangela, ogni volta che vengo ad Ischia cerca sempre di rendermi partecipe di quello che fa e io spesso le do buca... :( E così, esco!!!
Oggi pomeriggio sono andato a farmi una bella passeggiata in solitario. IL lungo mare è occupato dai lavori di ristrutturazione... ma se uno ha un pò di pazienza, superati gli Scogli degli Innamorati, torna tutto come d'estate. IL tempo era splendido, si stava bene con una semplice felpa. E così mi sono fatto le decine di gradini che fanno sudare un sacco di gente in Agosto, e in pochissimo tempo sono arrivato a Cava dell'Isola, la spiaggia più bella... e oggi era tutta per me, un chilometro di spazio mio, mio soltanto. Le rocce sono più scure perchè il mare d'inverno arriva più sotto alla costa, e certi angoli mi hanno ricordato il nord europa. Non ho resistito... e così almeno le gambe le ho bagnate, e l'acqua non era poi così fredda... è stato davvero splendido. Peccato che la fotocamera era quasi scarica e ho potuto fare pochi scatti...
Lo scoglio mi ha inghiottito. Sono le 10.29 e io ho già fatto tutto quello che potevo fare... è incredibile come bastino meno di dodici ora a farmi passare tutta la voglia di Ischia. Da quanto sono annoiato penso che potrei addirittura studiare :)
Forse nel pomeriggio andrò un poco in spiaggia. Sarebbe bello. Oggi il mare non è molto agitato, anzi non lo è per nulla. E poi la spiaggia deserta è davvero il massimo. Ieri in nave ho fatto qualche scatto, c'era un gran vento, ma dopo aver superato l'ultimo braccio di terra ferma le nuvole si sono aperte e hanno regalato qualche spiraglio di luce. Ecco qualche immagine: 

Oggi è Natale. E siamo tutti più buoni e più tranquilli. Ma io mi sono alzato e mi sono fatto una dose di Subsonica: mi sento un pò cattivo! Ora qualcuno potrebbe alzare la mano e dire: "Scusi, signor Veleno?". :)Comunque Veleno o non Veleno io oggi sto bene, qua infervono i preparativi per il pranzo, si scartano regali, e si freme per la partenza di domani.
Io, per sfangare il viaggio di 5 ore in treno con mieigentori+ziaezioecugino (pacchetto unico: @_@), mi porterò due giga di musica e ben tre libri, senza contare il pc e gli appunti per studiare. Può bastare? Sono preoccupato al pensiero delle tentazioni che l'isola malefica mi porrà davanti... nonna mia aspetta con ansia il mio arrivo per rimpilzarmi come un pollo. Potrò forse deluderla? ;p
Dopo la carica dei Subsonica mi sono dato ad un altro genere, anche se non sono in grado di classificarlo. Loro sono i Lamb... la voce della cantante è stranissima ma molto affascinante. Una delle loro canzoni è stata scelta per un famoso spot pubblicitario... ma non mi ricordo più quale!!!
In ogni caso, visto il giorno speciale, faccio gli auguri a tutti, in particolare a chi è a casa solo e non sa che fare, o a quelli che soli non sono ma così si sentono... auguri di che? Che possiate almeno per oggi dire:
"NonVedoPiùNessunMaleCheMiPossaFerire,
AlmenoPer StanotteNonC'èNessunDOLORE"
Tutto di corsa, tutto di corsa. Non mi sembra neanche la vigilia di Natale... quando mi fermo un pò? Stamani sono stato da Anna: la pancia cresce, la bimba tra poco più di un mese si farà conoscere, e Anna ha smussato già parecchio gli spigoli del suo carattere, che, per chi non la conosce, la rendevano imbronciata e incomprensibile. Nel pomeriggio invece, dopo aver preso i biglietti del treno alla stazione e aver ricevuto un supplemento al regalo natalizio di Marco (ancora uno splendido cd), sono stato a casa di Ivan. Erano mesi che non si passava un pomeriggio insieme: ultimamente ci siamo distaccati molto, la nostra amicizia ha cambiato tono; magari ci si vede meno ma quando ci vediamo, almeno io, mi rendo conto che nonostante i cambiamenti siamo sempre noi, inseparabili dalla prima liceo! Abbiamo passato due ore a suonare, mi ha spiegato un sacco di cose, soprattutto di solfeggio e di partitura, visto che le mie conoscenze sono ancora rudi, e a tratti infantili. Poi di corsa in centro e poi dalla Miriam. La Mimmy è molto sensibile, e si rende conto anche della minima ruga sul mio volto, si accorge quando c'è qualcosa che non va, si accorge se sono pensieroso. E così, visto che sa leggere dietro il mio sorriso, mi ha regalato un piccolo libro, LA FELICITA', edizioni ILmulino. Non vedo l'ora di leggerlo, ne approfitterò dopodomani, nelle lunghe ore di treno fino a Napoli.
Ascoltando il concerto per violoncello e orchestra di Dvorak